Cari amici lettori, oggi vi porto in un viaggio particolare, dove spiritualità cristiana e simbolismo tarologico si sfiorano senza mai sovrapporsi del tutto. Parliamo di San Michele Arcangelo , una delle figure più potenti dell’immaginario religioso, e proviamo a vedere se — e come — possa dialogare con gli archetipi dei Tarocchi . Chiuderemo collegando questo percorso alla celebre preghiera a San Michele composta da Papa Leone XIII, una delle invocazioni più forti della tradizione cattolica. San Michele Arcangelo: il guerriero celeste Il nome Mi-ka-El significa “ Chi è come Dio? ”, una sfida diretta a ogni forma di superbia e di male. Nelle Scritture, Michele appare come: Difensore del popolo di Dio (Libro di Daniele) Guerriero celeste contro il drago (Apocalisse 12) Custode e guida delle anime secondo diverse tradizioni spirituali La sua immagine, spada alla mano e piede sul demone sconfitto, è diventata simbolo universale di: Protezione Coraggio Chiarez...
Sin dall'alba dei tempi, l'umanità ha cercato di scrutare l'ignoto e ottenere risposte sul futuro. La divinazione, ovvero l'arte di predire il destino, ha svolto un ruolo cruciale nelle culture di tutto il mondo, influenzando decisioni personali, politiche e religiose. In questo articolo esploreremo alcune delle tecniche di divinazione più affascinanti e diffuse nell'antichità. 1. L'Aruspicina: La Lettura delle Viscere Una delle pratiche più diffuse nell'antica Roma ed Etruria era l'aruspicina, che consisteva nell'interpretare il futuro esaminando le viscere degli animali sacrificati, in particolare il fegato. Gli aruspici analizzavano forma, dimensioni e segni presenti sull'organo per decifrare i messaggi divini. Questa pratica era considerata sacra e veniva spesso utilizzata prima di battaglie o decisioni importanti. 2. L'Astrologia: Le Stelle come Guida L'astrologia ha origini antichissime, risalenti alla Mesopotamia. Gli astrologi ...